IL GAZZETTINO DI VENEZIA
04Settembre 2014
| NO TAV Contestato Mainardi |
| Wwf boccia il commissario «È in conflitto d’interessi» |
| Martedì 13 Marzo 2012, |
| PORTOGRUARO - Anche il Wwf, dopo i sindaci, contesta il commissario straordinario della Tav Bortolo Mainardi. Se i primi cittadini contestano il loro mancato coinvolgimento nel processo partecipativo di elaborazione delle ipotesi progettuali, il Wwf chiede al Governo di risolvere il «conflitto di interessi che vede Mainardi a un tempo commissario per la Venezia-Trieste e membro della commissione Via». «Il commissario per la Tav - scrivono ai ministri dell'ambiente Corrado Clini e delle infrastrutture Corrado Passera, i presidenti del Wwf Italia Stefano Leoni, del Wwf Veneto Walter Miotto e del Wwf Friuli Roberto Pizzutti - non può essere anche giudice dell'impatto ambientale». Evidente, per il Wwf il conflitto di interessi che il doppio ruolo, affidato alla stessa persona, implica. Quale commissario per l'asse ferroviario in questione, Mainardi è a tutti gli effetti il rappresentante del ministero delle infrastrutture interessata alla realizzazione delle opera tramite Rfi. Il progetto della Tav Venezia - Trieste, presentato a dicembre 2010 da Rfi, deve però superare lo scoglio della Via, in cui è decisivo il ruolo (che dovrebbe essere prettamente tecnico) dell'apposita commissione ministeriale. Della quale fa parte di nuovo Mainardi, che si trova così a dover giudicare sulla compatibilità ambientale di un'opera da lui stesso propugnata».(M.Mar.) © riproduzione riservata |
| GRANDI OPERE Villa Comunale stracolma per l’incontro organizzato da comitati e ambientalisti |
| In centinaia per dire "no" alla Tav |
| I Comuni prendono posizione, San Stino e Quarto già contrari. «A Portogruaro ci stiamo pensando» |
| Domenica 11 Marzo 2012, |
| Sono arrivati in centinaia, e la sala del Caminetto della Villa Comunale si è dimostrata troppa piccola per accoglierli tutti. Il gruppo No Tav Portogruaro, Fiom, Wwf Veneto Orientale, Coordinamento No Tav Venezia-Trieste e Ya Basta hanno fatto il "botto": atri e corridoi laterali si sono così riempiti di gente che cercavano di carpire la "lezione sulla Tav" dei due relatori principali: l'ingegnere Ivan Cicconi e l'ingegnere Claudio Cancelli, presentati dagli organizzatori come due fra i massimi esperti di Tav. Una Tav che, dopo Val di Susa, è stata presentata come una grande truffa non solo trasportistica e a scapito dell'ambiente, ma anche ai danni "dell'economia, del debito pubblico nazionale e della democrazia". Con gli strumenti della Legge obiettivo e del Commissario straordinario, a detta dei relatori, ogni competenza decisionale viene "espropriata" agli organi istituzionali del territorio. «I sindaci non potranno che accettare le scelte che il commissario Bortolo Mainardi vorrà fare - affermano i No-Tav -. Una sorta di "foglia di fico" senza alcun potere decisionale». E così i Comuni di Quarto d'Altino e di San Stino, presenti con loro rappresentanti, si sono chiamati fuori dalla logica della Tav considerata inutile e dannosa. In particolare Rita Zanutel, vicesindaco di San Stino, partendo dalla sua esperienza di pendolare («i treni sono spesso in ritardo - ha detto - e non si contano le soppressioni») ha posto in alternativa l'esigenza di potenziare l'attuale linea storica. Una tentazione, quella di lasciar perdere con la Tav, accarezzata anche del Comune di Portogruaro, che starebbe così rilanciando anche rispetto lo stesso contestato patrocinio. «Dopo aver stroncato il cosiddetto tracciato basso della Tav - ha detto l'assessore Ivo Simonella - stiamo anche valutando come amministrazione di Portogruaro di chiedere in alternativa alla Tav il potenziamento dell'attuale linea ferroviaria Venezia-Trieste». Sulla "bufala" della fermata della Tav all'aeroporto Marco Polo è intervenuto Beppe Caccia, consigliere comunale a Venezia. «Per capire l'aspetto truffaldino di questa proposta di Tav - ha detto Caccia - c'è questa sparata su una presunta fermata all'aeroporto ad appena 7 chilometri da Mestre. Un vero non senso per un progetto di alta velocità». |